In consiglio regionale nella seduta di martedì 15 settembre è stata inserita all'ordine del giorno l'interrogazione n. 1223 “Conferimento incarichi di collaborazione a soggetti esterni presso l’osservatorio regionale politiche sociali, ARS”.http://www.consiglio.marche.it/banche_dati_e_documentazione/atti_di_indirizzo_e_controllo/interrogazioni/pdf/inter1223_8.pdf
La situazione all'interno dell'Osservatorio regionale politiche sociali dell'Ars sembra essere un pò complicata e di sicuro non sufficientemente chiara. Qual è il problema? Per prima cosa si nota che l'agenzia regionale Sanitaria, ARS, organismo che la Giunta Regionale aveva promesso di dismettere soprattutto dopo l'avvio dell'Asur e del nuovo sistema organizzativo sanitario, per esigenze di razionalizzazione, continua a stipulare contratti di collaborazione cococo o di consulenza, e a indire concorsi all'interno della struttura così come all'interno di altre strutture tecniche facenti capo all'Ars, ad esempio l'Osservatorio regionale Politiche Sociali.
Soffermiamoci al momento sull'Osservatorio Politiche Sociali Regione Marche. Viene fuori che in questa struttura esistono ben 3 figure dirigenziali, nel caso specifico un Coordinatore tecnico esterno, un Responsabile interno appartenente al Servizio Politiche Sociali e un Dirigente esterno (chiamato a svolgere funzione fino all'espletamento di concorso), per svolgere pressochè la medesima funzione. Di questi 3 incarichi, 2 risultano appunto esterni di consulenza e costano all'Ars 140.000 euro annui. Per uno di loro, che ha visto rinnovarsi il contratto semestralmente dall'anno 2007, si apre poi la possibilità di un concorso di dirigente a tempo indeterminato indetto dall'Ars. A questo punto luci e ombre rivestono la vicenda del concorso all'Ars: la stessa persona che aveva ottenuto il contratto di cococo si trova SOLA e UNICA PARTECIPANTE a svolgere le prove d'esame del concorso: quale la pubblicità del bando? Quali i requisiti per essere ammessi a partecipare al concorso? Perchè la commissione d'esame è stata composta da tutti membri interni e addirittura dalle stesse persone che con la figura co.co.co di Dirigente esterno dell'Osservatorio avevano avuto RAPPORTI DI LAVORO DIRETTO?
Ora sarà la magistratura a fare chiarezza, visto che sull'intera vicenda pende un esposto alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti di Ancona presentata da consiglieri di minoranza.
Di seguito l'intervento dell'ass. alla Sanità Almerino Mezzolani che in merito alla questione ha fornito risposte in sede assembleare, e la replica del consigliere Capogruppo Fabio Pistarelli:
PRESIDENTE. L’ordine del giorno reca l'interrogazione n. 1223 dei Consiglieri Pistarelli, Romagnoli, Castelli, D’Anna, Silvetti. Per la Giunta risponde l’Assessore Mezzolani.
Almerino MEZZOLANI. In merito all’interrogazione, sulla base dei quesiti posti è stata chiesta una nota al Direttore generale dell’Agenzia regionale sanitaria, che rispetto ai sette quesiti posti risponde come segue.
Quesito 1
Allo stato attuale presso l'Osservatorio regionale politiche sociali risulta inquadrato un dirigente esperto di integrazione socio sanitaria come previsto dalla dotazione organica dell'ARS approvata con d.g.r.m. n. 183/2007, assunto previo concorso pubblico per titoli ed esami ed in servizio a decorrere dal 22 settembre 2008. Tale figura costituisce l'unico dirigente presente nell'area e collabora inoltre con il direttore generale per le attività inerenti alla cabina di regia per l'integrazione socio sanitaria (d.g.r.m. n. 720/2007).
In precedenza a partire dal 2003 l'Osservatorio aveva avuto una figura di coordinamento sempre con incarico di co.co.co., ma tale incarico, conferito per l'ultima volta nel 2007, è scaduto il 31 dicembre 2008. La terza figura individuata dall'interrogazione in argomento non riveste alcun ruolo di responsabilità nella direzione, gestione o qualunque altra forma di organizzazione dell'Osservatorio, essendo semplicemente responsabile dei rapporti del Servizio politiche sociali con l'Osservatorio, nell'ambito delle attribuzioni della Posizione di Funzione che ricopre, denominata Programmazione sociale ed integrazione socio sanitaria.
Quesito 2
L'attuale assetto dell'organico dell'area dell'integrazione socio sanitaria presenta una carenza per quel che riguarda una figura dirigenziale che sovraintenda all'attività di progettazione, implementazione, monitoraggio dei sistemi informativi attinenti alla prassi dell'integrazione socio sanitaria nel territorio regionale. È quindi intenzione della direzione dell'ARS e della Regione Marche modificare la dotazione organica, prevedendo una figura dirigenziale, in sostituzione di un altro profilo dirigenziale già esistente e attualmente non ricoperto che sovraintenda alle descritte attività relativamente ai servizi informativi dell'area socio sanitaria.
Quesito 3
Con la d.g.r.m. n. 1568/2007 la Giunta Regionale ha autorizzato il Direttore generale a prorogare l'incarico di collaborazione coordinata e continuativa di cui tratta l'interrogazione in espressa deroga alla d.g.r.m. n. 74/2007 per il fatto che il soggetto a cui era stato affidato l'incarico era impegnato nel gruppo di coordinamento della cabina di regia per l'integrazione socio sanitaria istituita con d.g.r.m. n. 720/2007 e coordinava altresì tre gruppi di progetto della cabina di regia medesima; inoltre si era appena bandito il concorso per un dirigente dell'ARS per lo svolgimento degli stessi compiti svolti dalla persona incaricata. Le motivazioni di cui sopra, tutte naturalmente esplicitate nel documento istruttorio della d.g.r.m. n. 1568/2007 sopra citata hanno fatto ritenere opportuno prorogare il contratto di co.co.co. fino all'espletamento del concorso stesso. L'istituto della proroga ha interessato solo l'incarico in parola ed è stato escluso per altri incarichi attivati all'interno delle diverse strutture dell'ARS.
Quesito 4
L'elenco di collaboratori co.co.co. dell'ARS è stato prodotto dalla Direzione Generale ogni volta che persone aventi titolo ne abbiano fatto richiesta, nonché in tutti i casi in cui risulti necessario ai fini dell'approvazione di atti del Direttore dell'ARS o della Giunta. In esito allo specifico quesito di cui al punto 4 dell'interrogazione si chiarisce che l'incarico di co.co.co. di dirigente dell'Osservatorio politiche sociali in questione non compare nell'elenco che costituisce parte integrante della d.g.r.m. n. 1525/2006, con la quale si autorizzava il Direttore generale a stipulare i relativi contratti per l'anno 2007, poiché esso risulta affidato con successivo atto e cioè con d.g.r.m. n. 562/2007.
Quesito 5
Si fa innanzitutto presente che la normativa vigente in materia non esclude la possibilità di nomina di componenti delle Commissioni esaminatrici in selezioni o concorsi regionali appartenenti alla medesima amministrazione. Ciò premesso va 'chiarito che la Commissione per la selezione per l'incarico di co.co.co. risulta essere composta dal Direttore Generale dell'ARS, da un dirigente del Servizio Politiche sociali della Regione e da un collaboratore dell'ARS attivo nel Centro regionale di documentazione e analisi infanzia, adolescenza e giovani; il Direttore dell'ARS si è avvalso dunque di due esperti del settore come da corretta prassi.
In occasione del concorso per titoli ed esami per l'incarico di dirigente dell'Osservatorio regionale politiche sociali la Commissione esaminatrice era composta dal Direttore generale dell'ARS, da una dirigente sociologa dell'ASUR. In questo secondo caso pertanto la Commissione non era composta quindi solo da membri interni della Regione Marche.
Quesito 6
I requisiti richiesti per l'incarico di collaborazione coordinata e continuativa risultano riportati nel bando di selezione allegato alla determina n. 31/2007 del Direttore dell'ARS a cui si rimanda. Analogamente i requisiti richiesti per la ammissione alle prove di concorso per la copertura del posto di dirigente dell'Osservatorio regionale politiche sociali risultano riportati nel relativo bando allegato alla determina di indizione n. 42/2008 del Direttore dell'ARS a cui si rimanda.
All'avviso di selezione pubblica al bando di concorso per titoli ed esami è stata data la pubblicità prevista dalla legge, ovvero la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Marche, inoltre il bando di concorso è stato inserito sul sito dell'ARS.
Quesito 7
In esito al quesito va doverosamente precisato che mentre alla selezione per l'incarico di co.co.co. ha partecipato un unico candidato, al concorso per titoli ed esami per un posto da dirigente a tempo indeterminato hanno presentato domanda sette concorrenti, quattro dei quali sono stati ammessi alle prove di selezione, risultando gli altri tre esclusi per carenza di requisiti o irregolarità delle domande di ammissione; alle prove risulta essersi presentato un solo candidato.
In considerazione di quanto sopra riportato in ordine alle modalità di selezione seguite dall'Amministrazione non si è ritenuto potessero sussistere validi motivi ai fini della invalidazione delle procedure di selezione e di concorso.
PRESIDENTE. Ha la parola, per dichiararsi soddisfatto o meno, il Consigliere Pistarelli.
Fabio PISTARELLI. Che strano caso questo, Assessore, l’aveva seguito? Penso di sì, ma secondo me fino a un certo punto, perché la questione dell’ARS preoccupa un po’ tutti. Nel senso che qualche volta è l’opposizione che fa la sua parte di controllo, mentre qualche altra volta è la stessa maggioranza che interroga se stessa: “che sta succedendo all’Agenzia regionale sanitaria?”
Non è lontanissima la querelle sulla questione del responsabile, il dott. Belligoni, e anche il precedente – come mi ricorda la collega Romagnoli che parlerà dopo di me – ha avuto questioni che lo hanno coinvolto per quanto riguarda il suo incarico. Per cui l’ARS è un oggetto un po’ misterioso.
L’Assessore Rocchi, ad esempio, ha avuto l’onestà intellettuale di intervenire sulla questione, però non so che fine abbia avuto, che componimento abbia avuto. Comunque mi pare che il dott. Belligoni sia rimasto ancora lì e contestualmente sia incaricato di importanti deleghe nel Comune di Ancona. Vero collega Bugaro? Il collega Bugaro che è anche Consigliere del Comune di Ancona può certo raccontare di questioni del dott. Belligoni.
Oggi però non voglio parlare di questo, ma di una figura oggetto dell’interrogazione. Una figura che, guarda caso, prima è chiamata come collaboratore e poi magicamente assunta con un concorso, nel frattempo indetto dalla Regione Marche, che ha visto solo lui partecipare. Strano è! C’è stata una combinazione così favorevole di questioni che veramente sorprende. Ci ha sorpreso al punto tale che abbiamo fatto sulla questione un’interrogazione.
Una persona chiamata fiduciariamente – perché i co.co.co sono incarichi fiduciari, non vengono dati dopo una selezione – lavora per un certo periodo lì, ma guarda caso prima della fine di quel periodo c’è il concorso, ma solo lui partecipa! E’ un concorso dirigenziale. Quindi, stranissimo! Anche ai concorsi di un Comune come Fiordimonte che ha 300 abitanti di solito si vede una partecipazione di qualche decina di partecipanti, se non qualche centinaia o migliaia. Di solito anche i Comuni più piccoli ai concorsi dirigenziali qualche decina di domande ce le hanno, non parliamo di altre figure intermedie che vedono veramente centinaia di domande di partecipazione. Qui solo una!
Altro caso strano è che la commissione è tutta interna, cioè sono tutti funzionari o dirigenti che addirittura erano stati in rapporto di lavoro diretto con il fortunato.
Assessore, so che avete cose più importanti da fare, però queste sono forse cose che riguardano anche un certo modo di fare politica, qui tutti parliamo di trasparenza, di etica, ecc.., quindi vorrei che anche su questo si parlasse più chiaramente oltre il burocratese.
Qui l’Assessore risponde dicendo che la questione è stata fatta con delibere precise, lui era impegnato prima nella cabina di regia delle politiche sociali, ecco perché, dice, abbiamo prorogato ulteriormente incarichi - guarda caso fino al concorso -, la delibera 562 reinserisce nell’elenco, perciò fa vedere che tra i co.co.co c’era anche questa persona, non è escluso dalla legge che tutti i membri della commissione siano interni e la pubblicazione è stata fatta nel BUR.
Assessore, chiedo solo: la presentazione delle domande per il concorso a tempo indeterminato ha scadenza il giorno 21 giugno, arriva una sola domanda, ed il 22 giugno c’è la prova d’esame. 21 giugno scade la domanda e questo la deposita, poi il 22 giugno fa l’esame! Forse non è solo un sospetto! Forse c’è qualche cos’altro!
Quindi per sgomberare il campo da queste cose le risposte o sono politiche quindi le possiamo comprendere, oppure se sono tecniche qualche tecnico dovrà pur vedere quello che è avvenuto. Se è la legge nella sua sostanzialità allora ci deve essere qualcun altro a verificare, se sono politiche che lo si spieghi e non si facciano questi concorsi fantasma.
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