domenica 4 ottobre 2009

Il grande sogno: la sinistra nelle Marche

Una breve panoramica su esempi virtuosi di sinistra marchigiana. Il direttore dell'Ars Marche, Maurizio Belligoni (di Rifondazione Comunista) rinviato a giudizio con l'ipotesi di aver ritoccato ad arte una Delibera di Giunta Regionale per affidare un incarico da 270.000 euro; Giovanni Ranci, segretario cittadino del Pd, e Antonio Aprile, Direttore Generale dell'Inrca coinvolti proprio in questi giorni con la richiesta di rinvio a giudizio, nell'inchiesta "sprecopoli/ consulenze d'oro" aperta dalla Procura della Repubblica di Ancona ed altri noti personaggi ancora...

Sì. Ci troviamo di fronte ad una grave crisi di identità politica della sinistra. Il grande sogno della sinistra marchigiana sembra inesorabilmente svanire, e non importano i risultati elettorali, possono anche continuare a vincere, ma le intenzioni che animano oggi i suoi rappresentanti più illustri e potenti sono ben lontane dagli antichi ideali.
Noi continuiamo a credere ancora in questo grande sogno?
Forse se questa classe politica "di sinistra" venisse rinnovata...

Incarichi facili, inchieste al rush finale

Ancona - Arrivano al dunque altri filoni delle indagini anti-sprechi. Chiusa l’inchiesta che coinvolge il manager dell’Inrca Aprile per tre incarichi da 80 mila euro ciascuno, affidati a professionisti in violazione della legge Bersani sulla trasparenza amministrativa. Chiesto il rinvio a giudizio per l’ex assessore comunale Maurizio Belligoni (qui nel ruolo di direttore dell’Ars) per una delibera ritoccata ad arte per un incarico triennale da 270 mila euro in materia sanitaria. Lunedì è fissata l’udienza preliminare per l’architetto Vittorio Salmoni e Massimo Pellegrini, legale rappresentante della Irma, Srl che gestisce il patrimonio immobiliare della Regione. La procura sospetta illeciti nell’assegnazione della ristrutturazione dell’ex palazzo delle Ferrovie di piazza Cavour.
fonte: Corriere Adriatico, 3 ottobre cronaca di Ancona

0 commenti: