mercoledì 25 febbraio 2009

ARS: Yes, They can

Di seguito viene presentato uno dei modi possibili di gestire una struttura regionale. L'Osservatorio Regionale Politiche Sociali - Ars, Regione Marche, infatti, dal 2007 conta ben 3 dirigenti, quindi 3 incarichi per la stessa funzione, per mandare avanti l'attività della struttura...Perchè ciò avvenga, l'Ars nel maggio 2007 avvia, dapprima, la procedura selettiva di valutazione per titoli per l'affidamento di un incarico cococo del valore di circa 100.000 euro annui, e successivamente nell'aprile 2008, bandisce un concorso per l'affidamento di incarico per dirigente a tempo indeterminato. Nello specifico delle gare, le commissioni esaminatrici erano tutte interne alla struttura e, inoltre, per l'incarico di dirigente cococo, prima, e per quello di dirigente a tempo indeterminato, poi, ha vinto sempre la stessa persona, candidato unico in entrambe le selezioni, ex consulente dell'Ars fino al 2004, Responsabile dell'Integrazione socio-sanitaria fino al 2006 dell'Asur Marche, e attuale consigliere nazionale delle Comunità di Capodarco. Nel frattempo all'interno dell'Osservatorio continuavano e continuano a svolgere le loro mansioni un coordinatore tecnico esterno che vale 40.000 euro annui e un responsabile appartenente al servizio Politiche Sociali.
In merito alla vicenda il gruppo consiliare di AN ha presentato un'interrogazione al Presidente Spacca per sapere come mai siano stati attivati 3 incarichi per svolgere sostanzialmente la medesima funzione, come sia stata data la pubblicità dei bandi, perchè le commissioni erano composte da soli membri interni all'Ars. Il gruppo ha chiesto se non sia doveroso annullare le gare e riproporle garantendo pluralità effettiva di candidati, avendo partecipato un solo e sempre lo stesso candidato.

.

Interrogazione n. 1223
presentata in data 13 febbraio 2009
a iniziativa dei Consiglieri Pistarelli, Romagnoli, Castelli, D’Anna, Silvetti

“Conferimento incarichi collaborazione a soggetti esterni presso l’Osservatorio regionale politiche sociali, ARS”
a risposta orale urgente
I sottoscritti Fabio Pistarelli, Consigliere capogruppo di Alleanza Nazionale, Franca Romagnoli, Guido Castelli, Daniele Silvetti, Giancarlo D’Anna, Consiglieri gruppo Alleanza Nazionale,
Premesso:
che l’ARS (Agenzia regionale sanitaria) istituita con l.r. 26/1996, ha tra le sue funzioni quella di fornire il supporto tecnico alla programmazione sanitaria regionale tramite l’Osservatorio regionale politiche sociali (deliberazione della Giunta regionale n. 1 dell’8 gennaio 2003);
che detto Osservatorio ha allo stato attuale n. 3 collaboratori a tempo determinato, risultati vincitori di selezioni pubbliche effettuate nell’anno 2008, riservate al 100 per cento al personale avente rapporto di co.co.co presso l’ARS, in particolare due collaboratori area “Funzionario amministrativo contabile”, un collaboratore area “Assistente ai servizi informatici”;
che dalle pagine del sito risultano in servizio altre n. 2 collaborazioni nell’area informatica;
che all’Osservatorio politiche sociali per gli anni 2007 e 2008 risulta attivato un ulteriore incarico professionale, con mansione di coordinatore tecnico di suddetta struttura, per importo pari ad euro 40.00,00 annui;
che risulta presente inoltre, sempre on-line, una figura di responsabile dello stesso Osservatorio, appartenente al servizio politiche sociali;
che nell’anno 2007 è stata attivata una ulteriore collaborazione co.co.co. chiamata a svolgere le funzioni di Dirigente per l’Osservatorio regionale politiche sociali - ARS, fino all’espletamento di concorso per la copertura del posto vacante di tale posizione dirigenziale;
che tale ultima figura ha visto rinnovarsi l’incarico semestralmente anche per tutto l’anno 2008 con importo pari a circa euro 45.000,00 a semestre, in deroga a quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale 745/2007;
che con determina n. 31 del 30 maggio 2007 è stata indetta la procedura selettiva per il conferimento dell’incarico co.co.co. presso l’Osservatorio dell’ARS, di cui sopra;
che UNA SOLA DOMANDA è pervenuta al 21 giugno 2007, giorno di scadenza della presentazione delle domande; e il 22 giugno, giorno della prova d’esame, ha partecipato UN SOLO CANDIDATO;
che la commissione esaminatrice per la selezione pubblica prima, e per il concorso poi, è stata formata con componenti tutti interni all’ARS/Regione Marche; in particolare per il conferimento dell’incarico co.co.co. all’interno dell’Osservatorio politiche sociali la commissione è risultata composta dal Direttore generale dell’ARS, dal responsabile dell’Osservatorio appartenente al servizio politiche sociali, di cui sopra, e dal Coordinatore del Centro documentazione infanzia adolescenza dell’ARS;
che detto incarico non risultava né nell’elenco del rinnovo incarichi di collaborazione coordinata e continuativa a soggetti esterni presso l’ARS per gli anni 2007 (deliberazione Giunta regionale 1525/2006) e 2008, né sul sito istituzionale dell’ARS, come stabiliscono le direttive del decreto Bersani sulla trasparenza nell’affidamento di incarichi e consulenze esterne;
che, successivamente, con determina n. 42 del 24 aprile 2008 è stato indetto un concorso pubblico per esami per n. 1 posto di Dirigente a tempo indeterminato presso l’ARS a cui, anche in
questo caso, ha partecipato UNA SOLA PERSONA, essendo pervenuta UNA SOLA DOMANDA; e che vincitore risulta essere la stessa persona a cui era stato conferito precedentemente l’incarico di co.co.co. presso l’Osservatorio dell’ARS;
Per quanto premesso con il presente atto si
INTERROGA
il Presidente della Giunta regionale per conoscere:
1) se risulti vero che all’Osservatorio regionale politiche sociali siano attive n. 3 figure dirigenziali e, in ogni caso di responsabilità, per suddetta struttura e precisamente una di coordinatore tecnico dell’Osservatorio politiche sociali, una di responsabile dell’Osservatorio politiche sociali, un’altra di dirigente dell’Osservatorio politiche sociali;
2) in caso affermativo, quali ragioni abbiano portato il Direttore generale dell’ARS, e quindi la Giunta regionale delle Marche, ad attivare TRE incarichi per svolgere sostanzialmente il medesimo ruolo; e comunque perché siano state attivate TRE diverse figure di responsabilità dell’Osservatorio, di cui UNA interna alla Regione, ma ben DUE esterne dal costo suppletivo di 140.000,00 euro annui;
3) per quali motivi non sia stato rispettato l’accordo sindacale che escludeva la proroga ai contratti co.co.co oltre il 31 dicembre 2007, accordo recepito con deliberazione della Giunta regionale 745/2007, autorizzando invece il Direttore generale dell’ARS a prorogare oltre il 2007 incarichi di collaborazione coordinata e continuativa all’interno dell’Osservatorio politiche sociali; e se ciò si sia verificato anche per altri incarichi attivati all’interno delle diverse strutture dell’ARS;
4) per quale motivo l’incarico co.co.co di Dirigente Osservatorio politiche sociali di cui in premessa, non compaia in nessun documento e/o elenco di collaboratori co.co.co dell’ARS;
5) per quale motivo la commissione esaminatrice è stata composta da tutti membri interni alla Regione Marche, senza alcun componente esterno;
6) con quale criterio sia stata data la pubblicità del bando, e quali i requisiti richiesti, sia nel caso di conferimento dell’incarico co.co.co, sia per il concorso a tempo indeterminato indetto presso l’ARS;
7) se non ritenga opportuno, vista la partecipazione reiterata di un solo candidato, annullare le gare suddette.

.
Rassegna Stampa

Tre incarichi per la stessa funzione
Il gruppo consiliare di An, primi firmatari Franca Romagnoli e Fabio Pistarelli, hanno presentato un’interrogazione sull'Ars, l’Agenzia regionale sanitaria che, attraverso l’Osservatorio regionale politiche sociali, negli ultimi due anni ha attivato “un buon numero di incarichi e collaborazioni”. Il gruppo chiede di sapere “se esistano ben tre figure dirigenziali dell’Osservatorio” e “perchè siano stati attivati detti tre incarichi (per svolgere pressochè la stessa funzione), di cui due esterni per il valore di 140.000 euro annui”; An vuole sapere anche “come sia stata data la pubblicità dei bandi, quali i requisiti richiesti e perchè le commissioni esaminatrici siano state composte, in entrambi i casi, da tutti membri interni dell’Ars”. Nell’interrogazione si chiede infine se non sia “auspicabile e doveroso” annullare le gare e “riproporle garantendo pluralità effettiva di candidati, avendo partecipato un solo, e sempre lo stesso, concorrente alla selezione pubblica per co.co.co prima, e per incarico a tempo indeterminato poi, e avendo vinto lo stesso nominativo in entrambe le prove di selezione”.

.
Fonte:
www.corriereadriatico.it 13 febbraio 2008

0 commenti: