Curriculum Vitae
Nel 1962 si trasferisce Bologna dove consegue nel 1971 la maturità presso il Liceo Classico “M. Minghetti”. Nel 1972 si trasferisce a Ancona dove consegue la Laurea in Medicina e Chirurgia (luglio 1977) ed inizia la propria attività professionale presso il Servizio di Igiene Ospedaliera della U.S.L. 12 convenzionato con l’Università degli Studi di Ancona. Nel 1987 si trasferisce a Torino dove avvia la carriera universitaria come professore associato, fino ad 1990, e poi come professore ordinario. Nel 1995 trasferisce la cattedra presso il polo universitario di Novara. Nel 1997 assume l’incarico di Direttore Generale dell’Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche, dove si trasferisce, anche come ruolo universitario, nel 2001.
E’ sposato dal 1980, con due figli di 24 e 19 anni.
Le attività sviluppate nel corso di questi anni sono state quelle istituzionalmente demandate all’ARS. Nel sito web www.ars.marche.it sono riportate gran parte delle attività svolte. In questa sede si vogliono evidenziare le realizzazioni che hanno avuto maggiore impatto sul SSR [...].
Francesco Di Stanislao è indagato a Pescara nell'ambito dell'inchiesta sulle cartolarizzazioni della sanità che ha già portato in carcere Ottaviano Del Turco.
Dall'aprile 1997 all'ottobre del 2005 Di Stanislao è stato direttore dell'Agenzia sanitaria delle Marche, poi e' passato a dirigere l'Ars abruzzese. E' docente di organizzazione e programmazione sanitaria alla Facoltà di Medicina della Politecnica delle Marche e vive a Senigallia. La procura abruzzese gli ha notificato il divieto di dimorare a Pescara.
Dieci in tutto le persone arrestate e venticinque quelle indagate dalla Procura della Repubblica di Pescara per associazione per delinquere, corruzione e concussione per gestione privata nella sanità.
Di Stanislao indagato: Regione Marche estranea alla vicenda
L'assessore regionale alla Salute Almerino Mezzolani interviene sulla scandalo sanità che vede come indagato anche l'ex vertice della sanità marchigiana Francesco Di Stanislao.
È bene chiarire ai consiglieri d'opposizione, che mirano a strumentalizzare anche questa vicenda, che la Regione Marche è completamente estranea all'inchiesta che riguarda l'Abruzzo. In questa vicenda sono coinvolti personaggi provenienti dalle Marche, ma che dal 2005, anno inizio di questa legislatura, non fanno più parte dell'organizzazione amministrativa regionale. È sterile, dunque, il tentativo degli esponenti del PDL di fare un gran polverone.
Fonte: dalla Regione Marche http://www.regione.marche.it/
PESCARA - L'ex governatore della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, arrestato lunedì scorso nell'ambito dell'inchiesta sulle tangenti della sanità, dovrà restare ancora a lungo nel carcere di Sulmona (L'Aquila): il gip di Pescara, Maria Michela Di Fine, ha infatti rigettato l'istanza di scarcerazione presentata lo scorso giovedì al termine dell'interrogatorio di garanzia, sostenendo che non sono emersi elementi nuovi tali da giustificare un'attenuazione della misura cautelare. A confermare che quella di ieri fosse effettivamente solo una previsione di Del Turco, e non la certezza di una decisione già presa, è il vicepresidente del Consiglio regionale, Nicola Orlando Pisegna, che ieri mattina gli aveva fatto visita. "Durante il nostro colloquio - ha spiegato - il presidente assolutamente non sapeva che il giudice avesse già respinto l'istanza, tanto è vero che aspettava il pronunciamento per la giornata di lunedì. Proprio mentre parlavo con Del Turco era giunto in carcere il fax dalla procura di Pescara con cui il gip annunciava la sua decisione, ma ripeto nessuna comunicazione è stata fatta in quei minuti". Anche l'istanza di scarcerazione per il segretario generale della Presidenza, Lamberto Quarta, è stata respinta. Domani riprendono intanto gli interrogatori presso la Procura di Pescara: a partire dalle 9 saranno sentiti l'assessore regionale alla Sanità, Bernardo Mazzocca, il suo segretario particolare Angelo Bucciarelli, l'ex assessore alla Sanità Vito Domenici, all'epoca Fi, oggi consigliere regionale Pdl, l'ex presidente della finanziaria regionale (Fira), Giancarlo Masciarelli, e il direttore generale dell'azienda sanitaria regionale, Francesco Di Stanislao. I primi quattro sono agli arresti domiciliari, l'ultimo ha il divieto di dimora a Pescara.Dall'aprile 1997 all'ottobre del 2005 Di Stanislao è stato direttore dell'Agenzia sanitaria delle Marche, poi e' passato a dirigere l'Ars abruzzese. E' docente di organizzazione e programmazione sanitaria alla Facoltà di Medicina della Politecnica delle Marche e vive a Senigallia. La procura abruzzese gli ha notificato il divieto di dimorare a Pescara.
Dieci in tutto le persone arrestate e venticinque quelle indagate dalla Procura della Repubblica di Pescara per associazione per delinquere, corruzione e concussione per gestione privata nella sanità.
“Subito la commissione”
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