martedì 27 maggio 2008

Il vaso di Pandora - 2)

Finite le telefonate dagli uffici regionali dell’Assessorato (Palazzo Raffaello) per raccogliere le adesioni del terzo settore all’appello di don Albanesi sulla continuità delle politiche sociali nella Regione Marche, ritornavo all’attività di preparazione dei pacchi all’interno degli uffici regionali dell’Ars (Palazzo Rossini). L’attività delle telefonate durò per circa 10 giorni, l’attività dei pacchi è durata per tutti i mesi di pre-propaganda elettorale di Gennaio Febbraio 2005, fino a quando il 3 marzo 2005 non si delineano in maniera definitiva le candidature di tutti i soggetti politici per le regionali del 2005: Secchiaroli non gareggia, è fuori dalle liste.

Due sono le cose da mettere in rilievo
La prima significativa è il Decreto n. 62 del 07/03/2005. Liquid. ed erogazione alla Cooperativa Sociale Stellaria per la realizzazione di n. 5 opuscoli a contenuto sociale E 48.910,00 + E 800,00 per spedizioni Cap. 5.30.07.103 bilancio 2005 Imp. n.6113 Residui passivi bilancio 2004.
Tale decreto dà l'appalto alla Cooperativa Stellaria (affiliata alla comunità di Capodarco, si legga l'articolo apparso su http://www.comunitadicapodarco.it/ "notiziario" del 19.10.2005) per la stampa e la spedizione dei volumi "Quaderni di salute Marche", (spediti invece dagli uffici regionali) con affidamenti in economia, senza gara nè pubblica nè di pubblica evidenza.
Il dirigente del servizio Politiche Sociali
ed Integrazione Socio-sanitaria
DECRETA
  1. di liquidare ed erogare a saldo l'ammontare di €48.910,00 a favore della Cooperativa sociale denominata "Stellaria piccola cooperativa sociale arl" di Monte Giberto (AP) per la realizzazione, l'impostazione grafica, l'impaginazione e stampa di n.7 opuscoli a contenuto sociale, di cui regolamento regionale 8/2004;
  2. la somma di €48.910,00 IVA compresa farà carico al capitolo 5.30.07.103 bil 2005, imp. n.6113 assunto con D.D.S.P.S. n.315 del 26/07/2004 res. 2004 dichiarato residuo passivo con Decreto Dirigente Servizio Ragioneria N. 285 del 25/01/2005;
  3. di impegnare, assegnare, liquidare ed erogare l'ammontare di €800,00 a favore della cooperativa sociale denominata "Stellaria piccola cooperativa sociale arl" di Monte Giberto (AP) per la spedizione dei volumi stessi;
  4. la somma di €800,00 IVA compresa farà carico al capitolo 5.30.07.103 dil 2005 come da D.G.R. n.113 del 01/02/2005 "Reiscrizione Bilancio Previsione"
  5. Le somme liquidate non sono soggette a ritenuta d'acconto. Si applica l'art.22 della legge 412/1991.

Il Dirigente Del Servizio Politiche Sociali ed Integrazione Socio-sanitaria
Paolo Mannucci

La seconda riguarda invece l'appello promosso da don Vinicio Albanesi, "Lettera Aperta sulla continuità delle politiche del Welfare nella Regione Marche", finalizzato al tentativo di indurre la formazione politica di appartenenza dell'assessore Secchiaroli a modificare quelle norme che escludevano un terzo mandato, grazie all'appoggio del mondo dell'associazionismo che avrebbe sottoscritto l'appello. L'appello altro non era che il "testo base" per effettuare le telefonate dagli uffici regionali dell'Assessorato Politiche Sociali nella prima metà del mese di gennaio: ci veniva fornito un elenco di associazioni con i numeri di telefono da chiamare (e con un codice da digitare prima del numero, per nascondere l’identificativo del telefono dell’Ufficio Assessorato), sul quale annotavo le adesioni prese o le associazioni non raggiunte telefonicamente. Poi riconsegnavo tutto alla segretaria prima di andarmene; la segretaria attraverso la posta elettronica inviava tutto al direttore dell’agenzia Redattore Sociale della Comunità di Capodarco, e simultaneamente i due aggiornavano l’elenco delle associazioni firmatarie dell’appello che erano riusciti a raggiungere. Di queste Associazioni indicate nell’elenco, la priorità era rappresentata da quelle presenti nella provincia di Pesaro, collegio presumibile di candidatura di Secchiaroli. Questa campagna di promozione si concluse con una conferenza stampa nei locali della Comunità di Capodarco di Fermo, in data 20 gennaio 2005, in cui Don Vinicio Albanesi si faceva pubblicamente promotore dell’appello sulla continuità, presentando ufficialmente la lettera aperta avente ad oggetto “Per la continuità delle politiche sociali nella nostra Regione”. A distanza di soli 5 giorni, il 25 gennaio 2005, in un articolo apparso sulla testata del Corriere Adriatico, cronaca di Pesaro, si legge che "in soli cinque giorni furono raccolte le adesioni di 362 soci per 21 associazioni e cooperative". Le associazioni cui allude l’articolo giornalistico sono tutte della Provincia di Pesaro.


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AnnoZero 14.06.2007: il vaso di Pandora - 1)

Nell’ottobre 2004 riesco ad ottenere presso la Regione Marche, nel settore delle Politiche Sociali, un contratto di 2 anni da co.co.co. per le politiche dell'infanzia e dell'adolescenza (lavoravo precisamente all'interno del Centro di Documentazione e Analisi per le politiche dell'infanzia, dell'adolescenza e i giovani – ARS, Regione Marche) occupandomi di ricerca sociale in quel settore. Tutto ha inizio con le regionali dell’aprile 2005 che vedeva le Marche impegnate con le elezioni, e ha visto anche noi, miseri collaboratori, impegnati a fare campagna elettorale per il nostro assessore uscente alle Politiche Sociali, Marcello Secchiaroli (Ds), che sperava di essere rieletto per la terza volta. Fare campagna elettorale significava fare pacchi, migliaia di fotocopie, imbustare lettere, fare telefonate e tutto questo per almeno due mesi.
La giornata tipo per tutti i giorni dei mesi di Gennaio e Febbraio si svolgeva secondo uno schema fisso e preciso:
  • Prima mezz’ora, quaranta minuti di confronto con il Coordinatore nell’ufficio del Centro (ARS), e analisi sulle difficoltà in cui si trovava l’Assessore Secchiaroli che rischiava di non ottenere l’Autorizzazione dal partito dei Ds per riuscire a candidarsi una terza volta alle regionali del 2005.
  • Terminato il “confronto politico”, insieme alla collega e per l’intera mattinata facevo fotocopie, imbustavo libri (denominati “Quaderni di salute Marche”), attaccavo le etichette dei destinatari (prestampate e fornite dall’informatico del Centro) e preparavo scatoloni che poi appoggiavo sui carrelli da spingere fino all’ascensore del piano dell’Ufficio del Centro. Qualcun altro avrebbe pensato poi a far uscire tali pacchi dalla Regione e alla spedizione degli stessi dalle Poste. I pacchi che preparavo contenevano pubblicazioni relative all’attività svolta dall’Assessorato Politiche Sociali nei 5 anni di legislatura.
  • Dopo pochi giorni dall’inizio dell’attività di “imbustamento libri e di pacchi” (gennaio 2005), fui convocata con la mia collega nella segreteria dell’Assessore Secchiaroli, negli uffici dell’Assessorato Politiche Sociali (un altro palazzo regionale). In quell’occasione fui messa al corrente della creazione di un comitato di appoggio del terzo settore, privati cittadini e mondo dell’associazionismo, affinchè tale comitato, grazie ad una sostanziosa raccolta di firme da apporre all’interno del documento “Lettera Aperta sulla continuità delle politiche del Welfare nella Regione Marche” (ideata in accordo con Don Vinicio Albanesi, promotore dell’appello, nonché primo firmatario), potesse intervenire nel partito dei Ds e avere voce nel rimuovere l’ostacolo al divieto del terzo mandato, che il partito opponeva. Per far sì che questa macchina andasse più veloce, fui invitata a fare delle telefonate alle associazioni (per le quali mi veniva fornito un elenco dalla segretaria con i numeri di telefono da contattare, da restituire a fine giornata) in cui dovevo chiedere, rimanendo molto vaga, l’adesione all’appello di Don Vinicio che sarebbe scaduto dopo pochi giorni (il 18 gennaio 2005). Tutte le operazioni delle telefonate venivano portate avanti negli uffici dell’Assessorato Politiche Sociali, quelle dei pacchi nell'ufficio del Centro Documentazione ARS.

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CAUSA CIVILE, nuove forme di beneficenza

A seguito delle mie dichiarazioni rese nella trasmissione Annozero a giugno, l'assessore Secchiaroli alla fine di ottobre '07 decide di citare a giudizio in sede civile me, Santoro e la Rai. Con una richiesta di 500mila euro di risarcimento danni che ritiene di aver subìto. Solo pochi giorni prima gareggiava per le primarie del Pd a Pesaro, primarie in cui non viene eletto.
"Mi sento diffamato. Ora Santoro, la Corradetti e la Rai pagheranno per i danni che mi hanno procurato. E se otterrò quei soldi ci farò cose importanti. Compresa la beneficenza" .
Pesaro, 25 ottobre 2007 - Michele Santoro, il conduttore del programma 'Annozero', è stato trascinato in tribunale dall’ex assessore regionale Marcello Secchiaroli. Che gli chiede 500mila euro di risarcimento danni per la trasmissione andata in onda il 14 giugno del 2007. La causa civile è stata iscritta al tribunale di Pesaro. La prima udienza è per febbraio 2008.
A far arrabbiare l’ex assessore è stata l’intervista in trasmissione ad una ex dipendente co.co.co. che lavorava in regione nel 2005. Si chiama Cristina Corradetti.Aveva denunciato di essere stata buttata fuori dal suo lavoro perché si era rifiutata di fare campagna elettorale per il suo assessore che era appunto Marcello Secchiaroli. Il quale ha annunciato di fare avere sue notizie alla ragazza licenziata attraverso il suo legale. E ora quel momento è giunto: "Sì, ho citato a giudizio in sede civile — rivela Secchiaroli — sia la Corradetti, sia Michele Santoro sia la Rai chiamata a vigilare sui contenuti delle sue trasmissioni. Perché sono stato dipinto come un politico che per le sue mire personali sfruttava i dipendenti del suo assessorato facendo ricadere le spese sull’ente pubblico. Non c’è nulla di più falso di queste affermazioni. E lo dimostrerò al giudice visto che io non mi sono ripresentato alla campagna elettorale per il consiglio regionale e quindi non potevo indurre nessuno a lavorare per la mia rielezione. La ragazza non è stata licenziata ma ha terminato il suo naturale contratto nel dicembre 2005. E io ero già fuori da qualunque incarico regionale da almeno sei mesi". Ma allora perché accusarla di averla discriminata fino a cacciarla via dal lavoro? "Non lo so. Io la conoscevo, aveva lavorato con noi ma era stata assunta dall’azienda regionale sanitaria. Poi non ho avuto più contatti con questa persona per la mia uscita dalla regione con le elezioni a cui io non ho partecipato". Cristina Corradetti, che disse in trasmissione di aver spedito quintali di materiale elettorale per far eleggere il suo assessore per la terza volta, aveva in effetti inviato a tutti i comuni i rapporti sul servizio civile nella regione, una ricerca che aveva svolto lei stessa. "Per questo — dice ora l’ex assessore Secchiaroli — mi sento diffamato da una trasmissione che non si è nemmeno posta il problema del contraddittorio. Ora Santoro, la Corradetti e la Rai pagheranno per i danni che mi hanno procurato. E se otterrò quei soldi ci farò cose importanti. Compresa la beneficenza".(rd)
fonte: Il Resto Del Carlino

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martedì 13 maggio 2008

"Operatori ad appalto"

Si riportano alcuni decreti dei dirigenti regionali Marche (Servizio Politiche Sociali ed integrazione socio sanitaria) relativi ai soli mesi di Febbraio - Marzo 2005, Dicembre 2003 e Novembre 2004, tutti di erogazione e liquidazione spesa a favore di Redattore Sociale, Comunità di Capodarco, Cooperativa Sociale Stellaria.
L' Assessore alle Politiche Sociali - Regione Marche - a cui si fa riferimento è Marcello Secchiaroli (in carica dal 1995 al 2005); Il Dirigente Servizio Politiche Sociali -Regione Marche - Paolo Mannucci (attualmente in carica).

Decreti dei dirigenti regionali
SERVIZIO POLITICHE SOCIALI ED INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA
Decreto n. 55 del 24/02/2005.Liq. ed erogazione all'Agenzia Redattore sociale a r. l. per la rivista Sociale Marche Euro E 42.900,00 Cap. 5.30.07.103 bil. 05. Imp. n. 5599. Residui passivi bil. 2004.
Decreto n. 58 del 25/02/2005.Lr. 43/88, art. 10, DGR 1174/2004 - Capodarco di Fermo - Comunità di Capodarco Bilancio 2005, cap. 53007101, residui 2004, imp. 5730 - 2 E 10.000,00.
Decreto n. 62 del 07/03/2005.Liquid. ed erogazione alla Cooperativa Sociale Stellaria per la realizzazione di n. 5 opuscoli a contenuto sociale E 48.910,00 + E 800,00 per spedizioni Cap. 5.30.07.103 bilancio 2005 Imp. n. 6113 Residui passivi bilancio 2004.
Decreto n. 88 del 14/03/2005.Imp., ass,. liquidare ed erogare a Redattore Sociale l'importo di E 10.742,37 per la prosecuzione della fornitura di 40 password d'accesso al notiziario nazionale a carattere sociale. Cap. 5.30.07.103 bilancio 2005.
Decreto n. 260 del 10/11/2004.Iscrizione della cooperativa denominata "Stellaria Piccola Cooperativa Sociale a r.l." con sede legale in Monte Giberto (AP) all'Albo regionale delle Cooperative Sociali - Tipologia "B".
Decreto n. 251 del 05/11/2004.Di liquidare, l'ammontare di E 13.333,34 a favore Redattore Sociale Agenzia quotidiana di informazione. Cap. 20815101 ex cap. 53007101/02 assunto con decreto n. 315 del 17/12/02 ex imp. 6315.
Decreto n. 222 del 01/12/2003.Liquidazione 2^ Trance all'Agenzia Redattore sociale a r. l. per la elaborazione e la gestione di un progetto di comunicazione legato alla II Conferenza regionale sui servizi sociali. Euro 13.333,33 - UPB 530.07 cap. 101 - Bil. 2002.
Decreto n. 245 del 04/12/2003.Imp. assegnaz. liquid. erog. a redattore sociale prosecuz. abbon. password sito redattore soc.le per dodici mesi UPB 5.30.07 Cap. 103 - Bil. 2003. E 10.742,37 Ben.: Re. Soc. s.r.l. Capodarco di Fermo - P.IVA 01666160443 E 10.742,37.
Decreto n. 254 del 11/12/2003.Imp. e ass. all'Ag. Redattore sociale arl per l'ampliam. tiratura della rivista Soc.le Marche e gestione di un progetto di comunicaz. legato alla II Conf. Reg. sui servizi sociali. Euro 47.739,00 - UPB 530.07 cap. 103 - bil. 2003.
Decreto n. 258 del 12/12/2003.Liq. ed erog. all'Ag. Redattore soc. a r. l. per l'ampliam. della tiratura della rivista Soc. Marche e la gestione di un progetto di comunicaz. legato alla II Conf. Reg. sui serv. soc. E. 23.869,52 - UPB 530.07 cap. 103 - bil. 03 imp. n. 5577
Note:
http://www.comunitadicapodarco.it/
La Cooperativa sociale Stellaria è un'impresa sociale di tipo “B” promossa dalla Comunità di Capodarco e mirante, tramite la sua attività in campo giornalistico, all’inserimento di persone disabili e svantaggiate
(''Striscia nella notizia'', seminario per vincere il razzismo nei media articolo del 19/10/2005 – "notiziario" http://www.comunitadicapodarco.it/)
Il titolo del post prende nome da una frase contenuta nell'articolo "Tra aziende sociali ed esercito della salvezza" del blog di Don Vinicio Albanesi
www.vinicioalbanesi.it

Bollettino Ufficiale della Regione Marche
http://www.regione.marche.it/Home/Settori/AttidellaRegione/BURBollettinoufficialedellaRegioneMarche/tabid/285/Default.aspx
Le edizioni ordinarie del bollettino della Regione sono suddivise in tre parti cosi' distinte:
PARTE PRIMA - ATTI DELLA REGIONE
SEZIONE I
Leggi
Regolamenti
Direttive
Circolari
SEZIONE II
Deliberazioni del Consiglio Regionale
Deliberazioni amministrative del Consiglio Regionale
Deliberazioni dell'Ufficio di presidenza del Consiglio Regionale
Decreti e ordinanze del Presidente del Consiglio Regionale
Deliberazioni della Giunta Regionale
Decreti e ordinanze del Presidente della Giunta Regionale
Decreti dei direttori di dipartimento
Decreti dei dirigenti regionali
Comunicazioni dell'avvio dei procedimenti amministrativi
Autorizzazioni e concessioni
Iter dei procedimenti amministrativi
Comunicati
PARTE SECONDA - ATTI DELLO STATO E DEGLI ORGANI GIURISDIZIONALI
SEZIONE I
Leggi statali che, a norma dell'art.123 della Costituzione, approvano norme statutarie per la Regione
SEZIONE II
Sentenze e ordinanze della Corte Costituzionale
Atti con cui vengono sollevate questioni di legittimità costituzionale di leggi regionali
SEZIONE III
Atti di organi statali o comunitari di particolare interesse per la Regione
PARTE TERZA - ATTI DI TERZI
SEZIONE I
Statuti
SEZIONE II
Avvisi di concorso
SEZIONE III
Avvisi di gara
SEZIONE IV
Convocazione assemblee
Avvisi d'asta
Esiti di gara
Tariffe gas metano
Tariffe idriche
Linee elettriche
Deliberazioni provinciali e comunali
Accordi di programma
Avvisi di deposito
Classificazioni alberghiere
Incarichi professionali
Espropri
Assegnazione alloggi edilizia residenziale pubblica

Decreti dei dirigenti regionali
SERVIZIO POLITICHE SOCIALI ED INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA
Decreto n. 55 del 24/02/2005.Liq. ed erogazione all'Agenzia Redattore sociale a r. l. per la rivista Sociale Marche Euro E 42.900,00 Cap. 5.30.07.103 bil. 05. Imp. n. 5599. Residui passivi bil. 2004.

Decreto n. 58 del 25/02/2005.Lr. 43/88, art. 10, DGR 1174/2004 - Capodarco di Fermo - Comunità di Capodarco Bilancio 2005, cap. 53007101, residui 2004, imp. 5730 - 2 E 10.000,00.
Decreto n. 62 del 07/03/2005.Liquid. ed erogazione alla Cooperativa Sociale Stellaria per la realizzazione di n. 5 opuscoli a contenuto sociale E 48.910,00 + E 800,00 per spedizioni Cap. 5.30.07.103 bilancio 2005 Imp. n. 6113 Residui passivi bilancio 2004.
Decreto n. 88 del 14/03/2005.Imp., ass,. liquidare ed erogare a Redattore Sociale l'importo di E 10.742,37 per la prosecuzione della fornitura di 40 password d'accesso al notiziario nazionale a carattere sociale. Cap. 5.30.07.103 bilancio 2005.
Decreto n. 120 del 31/03/2005.Art. 7 L.r. n. 34/01 - Contributo Anno 2004 Beneficiario: Cooperativa sociale Magma di Pesaro capitolo: n. 5.30.07.119 Importo: E 2.853,37 Bilancio: 2005 Residui: 2004..
Decreto n. 260 del 10/11/2004.Iscrizione della cooperativa denominata "Stellaria Piccola Cooperativa Sociale a r.l." con sede legale in Monte Giberto (AP) all'Albo regionale delle Cooperative Sociali - Tipologia "B".
Decreto n. 251 del 05/11/2004.Di liquidare, l'ammontare di E 13.333,34 a favore Redattore Sociale Agenzia quotidiana di informazione. Cap. 20815101 ex cap. 53007101/02 assunto con decreto n. 315 del 17/12/02 ex imp. 6315.
Decreto n. 222 del 01/12/2003.Liquidazione 2^ Trance all'Agenzia Redattore sociale a r. l. per la elaborazione e la gestione di un progetto di comunicazione legato alla II Conferenza regionale sui servizi sociali. Euro 13.333,33 - UPB 530.07 cap. 101 - Bil. 2002.
Decreto n. 245 del 04/12/2003.Imp. assegnaz. liquid. erog. a redattore sociale prosecuz. abbon. password sito redattore soc.le per dodici mesi UPB 5.30.07 Cap. 103 - Bil. 2003. E 10.742,37 Ben.: Re. Soc. s.r.l. Capodarco di Fermo - P.IVA 01666160443 E 10.742,37.
Decreto n. 254 del 11/12/2003.Imp. e ass. all'Ag. Redattore sociale arl per l'ampliam. tiratura della rivista Soc.le Marche e gestione di un progetto di comunicaz. legato alla II Conf. Reg. sui servizi sociali. Euro 47.739,00 - UPB 530.07 cap. 103 - bil. 2003.
Decreto n. 258 del 12/12/2003.Liq. ed erog. all'Ag. Redattore soc. a r. l. per l'ampliam. della tiratura della rivista Soc. Marche e la gestione di un progetto di comunicaz. legato alla II Conf. Reg. sui serv. soc. E. 23.869,52 - UPB 530.07 cap. 103 - bil. 03 imp. n. 5577

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Che ne sarà di noi?

Pubblico di seguito un articolo di Don Vinicio Albanesi, apparso il 15 Aprile '08 sul suo blog. Un'analisi sul dopo elezioni (con la vittoria di Berlusconi) e sul futuro incerto nel settore delle politiche sociali.

"A risultati elettorali acquisiti è utile offrire, dal versante delle fasce di popolazione più svantaggiate, alcune considerazioni. La prima è che la popolazione precaria (poveri, anziani, immigrati) non ha avuto interlocutori. Nel dibattito prima delle votazioni è sembrato che qualche milione di persone, con i relativi problemi, non esistesse. I voti espressi hanno dimostrato che l'attenzione a costoro è un non problema per il futuro. Nelle promesse elettorali non risultava una linea di tendenza di 'politica sociale"; i risultati elettorali hanno confermato disinteresse e noncuranza. Che avverrà dunque domani con queste premesse?
Prevediamo due risposte che sembrano lontane tra loro, ma unite da una stessa logica. Possiamo chiamarle: ‘aziende sociali’ ed ‘esercito della salvezza’"
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martedì 15 aprile 2008
Tra aziende sociali ed esercito della salvezza
"A risultati elettorali acquisiti è utile offrire, dal versante delle fasce di popolazione più svantaggiate, alcune considerazioni. La prima è che la popolazione precaria (poveri, anziani, immigrati) non ha avuto interlocutori. Nel dibattito prima delle votazioni è sembrato che qualche milione di persone, con i relativi problemi, non esistesse. I voti espressi hanno dimostrato che l'attenzione a costoro è un non problema per il futuro. Nelle promesse elettorali non risultava una linea di tendenza di 'politica sociale"; i risultati elettorali hanno confermato disinteresse e noncuranza. Che avverrà dunque domani con queste premesse?
Prevediamo due risposte che sembrano lontane tra loro, ma unite da una stessa logica. Possiamo chiamarle: ‘aziende sociali’ ed ‘esercito della salvezza’.
Essendo scomparsa abbondantemente la filosofia della solidarietà (tra generazioni, tra territori, tra culture) saranno i prevalenti (cittadini a pieno titolo) a suggerire i contenuti, le modalità, le quantità di politica sociale per le fasce di popolazione marginale. Appellando arbitrariamente ai principi della sussidiarietà, cresceranno le "aziende sociali”: saranno loro affidati i servizi. Esse dovranno essere capaci di gestire il sociale come qualsiasi altro “affare” economico. Parteciperanno ai bandi offrendo, al minor costo possibile, i servizi che l’amministrazione pubblica chiederà loro. Una tendenza già ampiamente in atto nel nord d’Italia che sarà estesa nel resto del paese.
I motivi addotti saranno moltissimi, alcuni nobili, altri meno: la filosofia resta quella del rapporto economico del contratto. Che cosa serve, a chi e a quale prezzo sarà stabilito dal committente: alle “aziende sociali” la sola libertà di partecipare.
Se l’amministrazione pubblica non riuscirà a offrire risorse per il sociale, rimarrà la strada dell’”esercito della salvezza”: l’appello alla solidarietà personale e collettiva per sopperire ai problemi più urgenti e di primaria vitalità. Il 5 per mille, la raccolta fondi, le fondazioni si moltiplicheranno per drenare risorse. Ancora una volta l’elemosina ritorna con prepotenza nel welfare.
Questo scenario, per noi, è umiliante. Prima di tutto perché alcuni (i più bisognosi) non saranno più considerati soggetti portatori di dignità, ma solamente destinatari di aiuto. In secondo luogo perché coloro che dovranno offrire risposte saranno “mercenari”: non avranno voce per far emergere problemi, per essere coscienza critica, ma saranno ridotti a “operatori” ad appalto (e per giunta al ribasso).
Questa logica va combattuta. Anche in solitudine e anche di fronte al futuro incerto.
I valori della dignità, della solidarietà, della rimozione delle cause di disagio vanno mantenuti alti, anche se l’immediato futuro suggerirebbe di adeguarsi alle “nuove tendenze”. Una battaglia in solitudine, ma non per questo meno giusta".

Fonte http://www.vinicioalbanesi.it/


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domenica 11 maggio 2008

Candidati e eletti alle Primarie del PD di ottobre 2007


Di seguito l’elenco dei nomi di alcuni dei candidati del Pd alle Primarie del 2007. Persone che gravitano più o meno intorno alla Comunità di Capodarco e ai palazzi regionali delle Marche nel settore Politiche Sociali.

Candidati - Eletti per collegio - Nazionale
Liste nel collegio 10. Castelfranco Veneto
Circoscrizione: VENETO 2
Con Rosy Bindi democratici, davvero

QUARELLO Enrico
. Presidente Comunità di Capodarco - Veneto
. Dirigente di Cooperativa sociale di impresa (commercio equo e solidale)
. Segretario della federazione Nazionale delle Comunità di Capodarco
. Membro del CdA di Coop Adriatica
. Coordinatore provinciale Partito Democratico del Veneto

http://www.partitodemocraticoveneto.org/curriculum/treviso.asp
http://www.capodarco.too.it/
Liste nel collegio 3. Fermo
Circoscrizione: MARCHE
Con Veltroni. ambiente, innovazione, lavoro.

MATTEI Carmela
. Responsabile Cogito soc. cooperativa sociale a r.l - Comunità di Capodarco di Fermo
. Ex Assessore Regionale Marche Politiche Comunitarie
. Consigliere Nazionale della Comunità di Capodarco
. Componente di Diritto “Coordinamento Partito Democratico” - Provincia di Fermo
http://www.comunitadicapodarco.it/
Democratici con Veltroni
MORGANTI Ombretta
. Membro Associazione Famiglie Affidatarie - Comunità di Capodarco di Fermo
. Membro della Consulta per l’apostolato dei Laici - Diocesi di Fermo
. Componente di Diritto “Coordinamento Partito Democratico” - Provincia di Fermo
Con Rosy Bindi democratici, davvero

POSTACCHINI Flavio Paride[1]
. Presidente Associazione Onlus “Il Ponte” Caritas di Fermo[2]
Liste nel collegio 10. Pesaro
Circoscrizione: MARCHE

Con Rosy Bindi democratici, davvero
SECCHIAROLI Marcello
. Ex Assessore Regione Marche Politiche Sociali 1995- 2005
. Coordinatore Ambito Sociale Territoriale VI Urbino (in carica)
Liste nel collegio 12. Fano
Circoscrizione: MARCHE
Con Rosy Bindi democratici, davvero

SANTARELLI Giovanni
. Dirigente (a tempo determinato) Regione Marche Programmazione sociale ed integrazione socio-sanitaria
. Ex co.co.co. Centro Documentazione Regionale per l’Infanzia, l’Adolescenza e i giovani
(dal 1999 al 2000)
ENTRAMBI I CANDIDATI (Sig. Secchiaroli Collegio 10 Pesaro e Sig. Santarelli Collegio 12 Fano) NON SONO STATI ELETTI alle primarie di Ottobre 2005
Liste nel collegio 11. Roma-Don Bosco
Circoscrizione: LAZIO 1

Sinistra e Sociale per Veltroni con Zingaretti
BATTAGLIA Erica candidata in X Municipio di Roma
. Giornalista Agenzia Redattore Sociale (redazione di Roma) e Redattrice per il portale Superabile.it
[3]
http://www.redattoresociale.it/
http://www.superabile.it
Liste nel collegio 3. Fermo
Circoscrizione: MARCHE

Eletti per collegio - Nazionale
Antonio Luccarini e Rosy Bindi democratici, davvero
ORTENZI Rosalba
. Consigliere Regionale Marche, Presidente della IV Commissione consiliare permanente (in carica)
. Ex Presidente Associazione Volontariato di Fermo “Il Ponte”, Caritas di Fermo
. Ex Assessore alla casa, scuola e servizi sociali presso il Comune di Fermo
. Ex Presidente dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Fermo
. Componente di Diritto “Coordinamento Partito Democratico” - Provincia di Fermo

Primarie PD 10 Febbraio 2008 Fermo
Coordinatori Comunali
FELIZIANI Giovanni
. Ex coordinatore Comunità terapeutica L’Arcobaleno – Comunità di Capodarco di Fermo
. Incarico presso il Centro Integrazione Socio-sanitaria (fino al dicembre 2005) Ars Regione Marche
. Consulente Province di Macerata e Ascoli Piceno
. Componente Consulta Regionale dipendenze patologiche
. Consulente sanitario di diverse strutture per il recupero di tossicodipendenti
. Presidente circolo Partito Democratico Altidona, Pedaso, Campofilone


NOTE:
[1]- Flavio Paride Postacchini è un componente del Pd eletto il 10 Febbraio 2008 – Fermo
[2] - Presidente in carica della Caritas di Fermo è Don Vinicio Albanesi (nonchè attuale Presidente della Comunità di Capodarco di Fermo e di Roma, e Presidente dell’INRCA Marche) http://www.caritasfermana.it/
[3] - Direttore Editoriale di Superabile.it è Stefano Trasatti, già Direttore di Redattore Sociale della Comunità di Capodarco http://www.redattoresociale.it/





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